Erano 130 le case di cura (ovvero tutte quelle accreditate nel Lazio, per un totale di circa 20mila lavoratori) presenti all’Assemblea regionale convocata dall’Associazione imprenditori ospedalità privata del Lazio per dire «no» al piano di rientro del deficit sanitario attuato dal commissario ad acta Marrazzo.Una riunione oceanica alla presenza del senatore Cesare Cursi, Presidente dell’Osservatorio Sanità e Salute e del senatore Lucio D’Ubaldo, Presidente dell’Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio. Il braccio di ferro dunque tra Regione e Aiop prosegue all’indomani dei decreti per il taglio della spesa sanitaria. Provvedimenti che prevedono …
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